ROMA - La Corte di Giustizia Europea si pronuncerà sul caso Politanò-Betuniq il prossimo 8 settembre. Lo apprende Agipronews da fonti della Corte. Il Tribunale di Reggio Calabria aveva sollevato una questione pregiudiziale evidenziando che BetUniq - poi coinvolta nell’operazione Gambling della Procura di Reggio Calabria - poteva essere stata illegittimamente esclusa dalla gara tenutasi a livello nazionale per il rilascio delle concessioni. In quel caso Domenico Politanò - il gestore del punto scommesse incriminato, rappresentato in Corte di Giustizia dall’avvocato Agnello - sarebbe stato ingiustamente accusato di gestione di scommesse non autorizzate. La società maltese era stata esclusa dalla gara nonostante avesse presentato regolare domanda di partecipazione, in ragione della assenza – accertata dai Monopoli di Stato - dell’attestazione della capacità economico finanziaria da parte di "due" istituti bancari e per non essere stata indicata, nell’unica dichiarazione presentata, in modo evidente la capacità finanziaria richiesta.
NT/Agipro