ROMA - La rete Stanley mantiene intatto il diritto ad operare in Italia dopo la sentenza di pochi minuti fa della Corte di Giustizia Europea. E’ la reazione di Giovanni Garrisi, presente in Lussemburgo a rappresentare il board del bookmaker inglese: “E’ una decisione equilibrata – aggiunge - che riconosce il diritto dello Stato di bandire una gara per concessioni di durata inferiore alle precedenti, anche se i giudici – nel rispondere al quesito del Consiglio di Stato – non hanno sviluppato le ragioni del carattere rimediale della procedura stessa, di durata così breve. Né vincitori né vinti, quindi, perché vengono anche riconosciute le discriminazioni subite da Stanley. Mi auguro che alla conflittualità possa ora subentrare la saggezza necessaria per cercare una soluzione condivisa al problema del doppio sistema di scommesse”. NT/Agipro
Corte di Giustizia Ue, Garrisi (board Stanley): “Né vincitori né vinti, manteniamo il diritto ad operare in Italia”