ROMA - La riduzione del numero degli apparecchi da intrattenimento stabilita dalle norme nazionali, unita all’inasprimento delle limitazioni di distanze da luoghi sensibili e degli orari di gioco da parte di norme regionali e locali, ha determinato una contrazione del mercato legale e un probabile incremento dei fenomeni illegali». La Relazione della Corte dei Conti sul Rendiconto generale dello Stato 2018, mettendo in relazione norme restrittive e aumento dell'illegalità, conferma indirettamente le critiche più volte espresse dagli operatori del settore sulle leggi regionali e i regolamenti comunali. «In generale - si legge ancora nella relazione - si è riscontrato un aumento delle violazioni nel settore dei giochi, in parte grazie al maggiore presidio e alla maggiore efficacia dei controlli, anche in virtù della messa a punto di indicatori di rischio».
MSC/Agipro