ROMA - L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha «completato il processo di integrale automazione della procedura di inibizione dei siti che offrono gioco senza autorizzazione e, in seguito a un costante coordinamento con la Guardia di finanza e la Polizia postale, sono state perfezionate le procedure e metodologie di controllo successivo all’emanazione di provvedimenti di inibizione». È quanto si legge nella Relazione della Corte dei Conti sul Rendiconto generale dello Stato 2018. Nell'ultimo anno «sono stati inibiti più di 1.000 siti (il totale dei siti inibiti è salito a quasi 8.000), facendo registrare un notevole incremento rispetto al 2017».
MSC/Agipro