ROMA - «Le difficoltà di verifica in sede di consuntivo inducono cautela nell'utilizzare proventi per natura incerti per finanziare maggiori spese e riduzioni d'entrata certe». Lo afferma la Corte dei Conti nel Rapporto 2017 sul coordinamento della finanza pubblica riferendosi a contrasto all'evasione, anticipazioni di gettito e giochi. Per i giochi, «i risultati più recenti sembrano evidenziare la relativa saturazione del settore e una tendenza alla diminuzione della resa media dei giochi, in termini di utili netti per l’erario, onde poter fronteggiare l’aumento della quota delle spese corrisposte per vincite e per spese di gestione. Ciò che rende difficilmente praticabile una nuova ondata di inasprimenti impositivi o di entrate una tantum, in aggiunta a quella posta in essere nel biennio 2015-2016», si legge nel rapporto. RED/Agipro