ROMA - Si terrà il 22 gennaio 2019 l’udienza pubblica in Corte Costituzionale sull’ordinanza rinviata dal Tar Abruzzo a giugno 2017, relativa all’inserimento delle caserme militari tra i luoghi sensibili sottoposti a “distanziometro” per l’installazione di slot e vlt. Il tribunale amministrativo aveva chiesto l’intervento della Consulta in seguito al ricorso presentato dal titolare di una sala di Lanciano contro la legge regionale adottata nel 2013: Comune e Questura avevano negato la licenza sulla base della norma che vieta l’apertura di sale da gioco a una distanza inferiore a 300 metri da luoghi definiti "sensibili", tra cui scuole, strutture sanitarie, impianti sportivi, caserme, centri di aggregazione per anziani e giovani, e cimiteri. La legittimità costituzionale della norma abruzzese, però, dovrà essere esaminata dalla Consulta «nella parte in cui include le caserme militari tra i luoghi sensibili». LL/Agipro