ROMA - Dalle partite di calcio al "coprifuoco" per i locali pubblici, l'emergenza Coronavirus investe anche gli esercizi commerciali dove si raccoglie gioco pubblico tramite apparecchi da intrattenimento. L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - secondo quanto apprende Agipronews - ha inviato ai concessionari una comunicazione in cui si chiarisce che le disposizioni della protezione civile e delle regioni hanno la prevalenza su tutto il resto, anche sulla normativa di settore per quanto riguarda gli orari di apertura e di funzionamento degli apparecchi da gioco. Quindi per gli esercizi pubblici che ospitano apparecchi da gioco ubicati nei Comuni all’interno della "zona rossa", l’ordine di chiusura per 14 giorni dal 23 febbraio prevale su ogni altra norma. Per i locali che ospitano gli apparecchi nel resto della Lombardia vale invece l'ordine di chiusura giornaliera dalle 18 alle 6, fino al 1° marzo.
MSC/Agipro