ROMA - La scadenza dei termini previsti per l’indizione delle gare delle scommesse e bingo, della gara per gli apparecchi da intrattenimento e dell’entrata in vigore del Registro Unico del gioco, previsti entro quest'anno, sono prorogati di 6 mesi, «in considerazione del rallentamento delle attività amministrative dovute all’insorgere dell’emergenza sanitaria»: è quanto si legge nell'ultima bozza del decreto Coronavirus che Agipronews ha potuto visionare e che approderà oggi in Consiglio dei Ministri.
Per gli stessi motivi legati all'emergenza sanitaria e al conseguente rallentamento delle attività amministrative, si legge nella relazione tecnica, «la norma proroga anche l’entrata a regime degli apparecchi con controllo da remoto, tenuto conto del rallentamento o del blocco anche delle attività necessarie alla produzione dei nuovi apparecchi e alla loro certificazione».
MSC/Agipro