ROMA - No del Tar Lazio al ricorso di un operatore di giochi contro il Dpcm del 24 novembre che ha disposto la chiusura di sale giochi, scommesse, bingo e casinò fino al 24 novembre. «Non sussistono le condizioni per disporre l’accoglimento dell’istanza» si legge nel decreto urgente firmato dal giudice Antonino Savo Amodio. L'operatore aveva chiesto la sospensione della chiusura, un punto sul quale il Tar Lazio tornerà a discutere nella camera di consiglio del 18 novembre. LL/Agipro
Coronavirus, Tar Lazio conferma la chiusura delle sale giochi: no al ricorso di un operatore contro il Dpcm