ROMA - «Facciamo un ulteriore passo avanti», perchè «riteniamo che la terza dose sia un tassello essenziale della nostra strategia di contrasto al Covid. Più il Paese riuscirà a rafforzarsi anche sull'accelerazione della terza dose, più saremo in grado di gestire una coda dell'autunno e un inverno che - come si vede anche in altri Paesi - è ancora una sfida aperta e non semplice». Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, nel corso del question time in Aula alla Camera, annunciando che la scelta del Governo è di «proseguire per fasce anagrafiche: dal 1° dicembre, nel nostro Paese saranno chiamati alla dose aggiuntiva al richiamo» del vaccino «anche le fasce generazionali di chi ha tra i 40 e i 60 anni».
MSC/Agipro
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