ROMA - Sistema Gioco Italia, la federazione di filiera del gioco e intrattenimento di Confindustria, chiede - in una lettera indirizzata al ministero dell'Economia e all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - «l'introduzione di misure urgenti ed indispensabili per poter gestire il fermo delle attività di gioco, con l'obiettivo di assicurare la sostenibilità finanziaria nei prossimi mesi delle reti organizzative dell'intera filiera, che garantisce gli investimenti e la gestione dei giochi pubblici». Tra le richieste avanzate da Sistema Gioco Italia, «l'immediata sospensione dei termini per il versamento del preu, dell'imposta unica e dei canoni di concessione» per la gestione di slot e VLT e per la raccolta di scommesse e bingo, «la restituzione di quota parte dell'importo versato o da versare relativo alla proroga delle concessioni scommesse e bingo», la previsione di procedure straordinarie per «l'interruzione della maturazione automatica del preliero erariale per le slot», la liquidazione dei depositi cauzionali versati dai concessionari degli apparecchi per il 2019. Inoltre, alla cessazione dello stato di emergenza e per un anno, chiede «l'attivazione del meccanismo di postergazione a 90 giorni del pagamento della quota erariale del 12% delle cartelle del bingo» e «l'individuazione di misure tecniche che intervengano sulla sterilizzazione dell'impatto delle chiusure dei punti vendita sui livelli di servizio degli apparecchi da intrattenimento». Infine, chiede di individuare «misure economiche strutturali di sostegno e indennizzo» e la «celere previsione di forme di cassa integrazione in deroga», sollecitando l'apertura di «un tavolo tecnico di confronto».
RED/Agipro