ROMA - «Stiamo riaprendo perché si sono create le condizioni per farlo. Sono decisioni che non c'entrano nulla con la sorte del Governo. La situazione non è stabilizzata, ma ci sono elementi che mi fanno dire che abbiamo scavallato». Lo ha detto il viceministro alla salute, Pierpaolo Sileri, in un'intervista a Libero. «E' dal 5 ottobre che dico che ristoranti e bar possono riaprire in sicurezza. Anche i cinema e i teatri, con meno posti e distanziamento potrebbero farlo. Ovviamente sempre nel rispetto delle regole e sempre pronti ad un passo indietro, se necessario», spiega. «La terza ondata ci sarà sicuramente, perché le riaperture comportano un inevitabile aumento dei contagi. Ma penso che non sarà come la seconda e che riusciremo a controllarla senza dover ricorrere a nuove improvvise chiusure, proprio perché le persone fragili non si ammaleranno». I vaccini, conclude, «sono essenziali». Quando sarà possibile tornare alla normalità? «Spero da giugno», ma intanto «bisogna fare i complimenti agli italiani, che hanno imparato a convivere con il virus e a difendersi da esso: portano la mascherina, non si assembrano, si lavano le mani. Se possiamo permetterci qualche riapertura, è perché è cresciuto il capitale civico».
RED/Agipro
Coronavirus, Sileri (vicemin. Salute): "Il peggio è passato, riaperture possibili in sicurezza"