ROMA - «La prima sfida è salvare le vite umane. L’altro impegno è salvare il lavoro, le imprese e l’economia. Per fare questo basta rigore. I Paesi sono autorizzati a spendere tutto ciò che è necessario per garantire supporto ai lavoratori dipendenti e autonomi, alle imprese e alle banche. Oltre agli impegni degli Stati sono già pronti almeno 37 miliardi di liquidità dalle casse dell’Unione». Lo ha detto il Presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, dopo l’annuncio delle misure per affrontare l’emergenza COVID-19 da parte della Commissione europea. «È importante sottolineare che i Governi potranno usare tutta la flessibilità possibile prevista dal Patto di stabilità e crescita e che saranno consentiti aiuti di stato per i settori e le imprese colpite dalla crisi. Adesso Consiglio e Parlamento dovranno approvare queste prime proposte. Posso assicurarvi che il Parlamento lo farà il prima possibile».
RED/Agipro