ROMA - Le sale giochi e le agenzie di scommesse restano chiuse in Sardegna «salva l’adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione dei dati epidemiologici». È quanto emerge dalla nuova ordinanza firmata ieri sera dal governatore Christian Solinas. Nella regione «continuano ad applicarsi le misure di cui al Capo III del Dpcm 2 marzo 2021» firmato dal premier Draghi «relative alla sospensione o al divieto di esercizio delle attività ivi disciplinate, fatta eccezione per la disciplina specifica disposta dalla presente ordinanza». Il Dpcm di inizio marzo ha prolungato la chiusura delle sale giochi fino al 6 aprile. Anche in Sardegna, dunque, rimane il semaforo rosso per il settore giochi in attesa di ulteriori decisioni dell'amministrazione regionale. Via libera invece, per la ristorazione, all'apertura degli esercizi fino alle ore 23 e quella fino alle 21 per bar, pub, circoli privati, caffetterie. In relazione all’andamento dei prossimi indicatori epidemiologici e «con successive specifiche ordinanze» potranno essere riaperte «con le necessarie precauzioni», anche palestre, scuole di danza (senza contatto), piscine, centri commerciali nelle giornate di sabato e domenica, musei e luoghi della cultura nelle giornate di sabato e domenica. LL/Agipro