ROMA - «Le imprese del terziario sono di fronte a una situazione estrema: sostegni del tutto insufficienti e prospettive di riaprire un miraggio. Il nuovo decreto prevede per tutto aprile solo zone rosse o arancioni, salvo deroghe. Servono, invece, subito riaperture progressive e in sicurezza. Serve soprattutto, prima che sia troppo tardi, la svolta tanto attesa del governo Draghi che ancora non si vede». È il commento del presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, al decreto approvato dal Consiglio dei Ministri.
RED/Agipro