ROMA - Sala giochi aperta e numerosi clienti riuniti in uno spazio ristretto. È accaduto a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli dove i carabinieri hanno denunciato il gestore dell'attività, un 40enne del luogo, per non aver rispettato la chiusura delle sale giochi e il divieto di assembramento. Stessa sorte per un 45enne di Melito proprietario di un bar con sala giochi. Anche in questo caso i carabinieri hanno trovato un numero cospicuo di clienti che non potevano rispettare la distanza interpersonale di un metro data la limitata dimensione del locale. RED/Agipro
Coronavirus, due sale giochi aperte in provincia di Napoli: denunciati i gestori