ROMA - Fino al 15 giugno, è previsto l'obbligo di indossare la mascherina per l’accesso ai mezzi di
trasporto e «per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso»: è quanto prevede un emendamento del Governo al Decreto sulla fine dello stato di emergenza, approvato dalla Commissione Affari sociali alla Camera. 
L'emendamento è stato poi "recepito" da un'ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che si è resa necessaria perchè che il Parlamento non farà in tempo a convertire in legge il decreto entro la fine di questa settimana e, dal prossimo 1° maggio, l'obbligo di mascherina al chiuso sarebbe decaduto ovunque. 
Da quella data si allenteranno comunque le regole per la gestione della pandemia: stop all'obbligo di Green pass, che non servirà più per entrare in sale giochi, scommesse, bingo e casinò, palestre e piscine al chiuso e discoteche o per accedere al luogo di lavoro.
MSC/Agipro

Foto Credits Flickr PCM-DPC CC BY 2.0