ROMA - Adottare iniziative per la sospensione del pagamento delle aliquote Irpef regionale e comunale per i lavoratori dei casinò. È quanto chiede il deputato Giorgio Mulè (FI) in un'interrogazione al Presidente del Consiglio, al Ministro dell'economia e a quello del lavoro. Dopo il Dpcm del 24 ottobre, spiega Mulè, «la chiusura dei casinò costituisce una misura che arrecherà un forte danno ai comuni, come ad esempio quello di Sanremo, ove hanno sede, perché il bilancio comunale è fortemente alimentato dalle entrate prodotte dall'attività dei casinò». Altre grave danno è quello che si ripercuote sul lavoratori che «come strumento di integrazione salariale di riferimento hanno il Fis, Fondo integrativo salariale». Tale assegno «garantisce una retribuzione mensile di circa 680 euro», un importo troppo basso «perché su questi lavoratori gravano i costi dell'Irpef comunale e locale per un importo complessivo mensile di circa 300 euro». Il deputato chiede quindi al Governo di «adottare iniziative per prevedere, tra le misure immediate di ristoro per le categorie colpite dal lockdown disposto dall'ultimo Dpcm, anche la sospensione del pagamento delle aliquote Irpef regionale e comunale, per i lavoratori dei casinò». LL/Agipro
Coronavirus, Mulè (FI) al Governo: "Sospendere aliquote Irpef per i lavoratori dei casinò"