ROMA -  «Riavviare le attività produttive» quanto prima, perchè il primo errore «è non decidere" ed è per questo motivo che «serve un piano di azione con delle tappe chiare e definite», Lo ha detto, in un'intervista al Corriere della Sera, Licia Mattioli, vicepresidente di Confindustria. «Decidiamo che il termine è il 4 maggio: una volta stabilito questo dobbiamo consentire già da oggi alle aziende di organizzare un piano di riapertura ordinato che garantisca sicurezza e produzione. Anche perchè non è pensabile di schiacciare un tasto e riavviare tutto da un giorno all'altro», spiega, chiedendo al Governo di «trovare risposte a tre esigenze: risolvere il problema sanitario, comprendere quanto sia urgente il tema del lavoro e della salvaguardia dell'occupazione, e, terzo, scongiurare uno scollamento nella tenuta del patto sociale», conclude.
RED/Agipro