ROMA - «Nei prossimi giorni il premier annuncerà un piano per le riaperture, avrà una logica di carattere nazionale e sarà concordato con le parti sociali, oltre a essere oggetto di confronto con le regioni». Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Andrea Martella, in una videoconferenza stampa. «È importante dire è che bisogna prendere questo passaggio con molta cautela, non riportiamo l'agenda a 40 giorni fa per non mettere a repentaglio i risultati ottenuti. Questo piano avrà al centro la conferma dell'accordo del 14 marzo sulla sicurezza nei posti di lavoro, varie attività produttive potranno riaprire».
Rispondendo a una domanda sulla 'fase 2', ha aggiunto che si augura che «non ci sia in futuro un ulteriore lockdown, ma questo lo dovremo verificare sulla base dei comportamenti dei cittadini». «La curva del contagio andrà tenuta sotto controllo, ma mi auguro che la nostra vita posso ripartire, se non in modo normale, almeno in modo da consentire la ripresa delle attività. Le valutazioni le farà la comunità scientifica alle quali ci siamo sempre attenuti».
RED/Agipro