ROMA - «Come Regione Abruzzo, andremo avanti con le ordinanze, facendo riferimento ai protocolli sottoscritti tra le organizzazioni datoriali e sindacali e, quindi, assolutamente rispettosi della salute pubblica», ha detto l'assessore allo Sviluppo economico, Mauro Febbo. L'Abruzzo è stato apripista fra le Regioni per la riapertura delle attività dal 18 maggio: in attesa delle linee guida del Governo, il presidente Marco Marsilio ha firmato nei giorni scorsi un'ordinanza che autorizza l'apertura di tutte le imprese artigiane - con alcune misure di sicurezza, come la sanificazione giornaliera e il distanziamento sociale - oltre che di parrucchieri, estetisti e tatuatori da lunedì 18 maggio, e ha annunciato che la Regione è al lavoro per nuove ordinanze per l'apertura ulteriori attività commerciali e produttive.  
RED/Agipro