ROMA - Domenica o al massimo lunedì si dovrebbe tenere un Consiglio dei ministri per l'approvazione di un decreto legge per dare liquidità alle imprese e rinviare alcune scadenze fiscali, per il quale non serve un altro voto del Parlamento sul discostamento del deficit: il provvedimento dovrebbe contenere una garanzia per circa 200 miliardi di credito, fino al 25% del fatturato per le imprese, a cominciare da quelle medie e grandi. E' quanto emerge dalla riunione di ieri tra i capogruppo di maggioranza e il premier Giuseppe Conte, alla presenza anche del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D'Incà. Conte ha invitato i gruppi a ritirare una parte degli emendamenti al DL Cura Italia e ad accelerare sui lavori parlamentari: l'obiettivo del governo e della maggioranza è quello di approvare in Parlamento subito dopo Pasqua il DL Cura Italia, per far sì che possano essere subito disponibili i fondi. Successivamente, prima o subito dopo Pasqua, dovrebbe arrivare il cosiddetto decreto Aprile con le misure economiche per coprire le prossime settimane di lockdown.
RED/Agipro