ROMA - Governo ancora al lavoro sul nuovo decreto con le misure antiCovid che entrerà in vigore dal 7 aprile: il provvedimento sarà nelle prossime ore sul tavolo del Consiglio dei ministri, dopo la mediazione del premier Mario Draghi tra l'ala rigorista della maggioranza e chi spingeva per le riaperture.
Il provvedimento sarà in vigore almeno fino al 30 aprile, quando scadrà anche lo stato d'emergenza, e confermerebbe lo stop agli spostamenti tra le regioni e il coprifuoco alle 22. L'Italia sarà tutta rossa o arancione: niente zone gialle, dopo che gli esperti del Comitato tecnico scientifico hanno sottolineato che le misure previste per quelle zone hanno dimostrato «una capacità di contenere l'aumento dell'incidenza ma non la capacità di ridurla». Confermato il ritorno in classe anche in zona rossa e si ipotizza una "verifica" a metà aprile (tra il 15 e il 20) per valutare l'eventuale allentamento delle misure per le Regioni più virtuose, ancora in via di definizione. Il meccanismo non scatterebbe in automatico (come avveniva per il passaggio in zona gialla) e prevederebbe indici di contagio molto bassi e aperture limitate, come quelle di bar e ristoranti.
RED/Agipro