ROMA - Con l'aumento dei contagi, si torna a parlare di zona gialla per alcune Regioni, con il Friuli Venezia Giulia e la provincia autonoma di Bolzano in pole per uscire dalla zona bianca. In zona gialla torna a essere obbligatoria la mascherina anche all'aperto e, per accedere a sale giochi, scommesse, bingo e casinò, cinema e palestre serve sempre il Green pass. Cambiano però le capienze che scendono al 50% per teatri, cinema, sale da concerto e stadi e al 35% per gli impianti sportivi al chiuso. Restano aperti anche i ristoranti, non c'è coprifuoco e non ci sono limitazioni agli spostamenti tra le regioni, ma il Green pass serve per salire su treni, aerei e navi.
La zona gialla scatta al raggiungimento simultaneo di tre indicatori: l’incidenza dei nuovi contagi ogni 100mila abitanti e il tasso di occupazione dei posti letto nei reparti ordinari e nelle terapie intensive. Secondo questi indicatori, potrebbero essere a rischio nelle prossime settimane anche Marche, Lazio, Abruzzo, Calabria e Sicilia.
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