ROMA - Fornire più risorse ai SerD per affrontare l'emergenza coronavirus. La Federserd scrive al Governo e al Parlamento - in fase di conversione del decreto Cura Italia - per chiedere di «incrementare immediatamente, con i meccanismi consentiti da questa emergenza, il numero di operatori che operano nei SerD italiani per il più efficace contrasto alla diffusione del virus SARS-CoV-2 e della malattia COVID-19».  La Federazione fa presente che il personale che lavora nei centri «ha in carico un gran numero di pazienti, oggi di gran lunga troppo numeroso rispetto alle risorse disponibili». A causa dell'elevato flusso di persone i SerD «debbono essere considerati ad alto rischio di contatto e di diffusione per SARS-CoV-2». Oltre al Governo e al Parlamento, la Federazione chiede anche «ai decisori politici, ad ogni livello, agli organi tecnici regionali, e ai direttori generali delle ASL, che nei decreti ministeriali e parlamentari, nelle disposizioni regionali e nelle delibere aziendali si provveda immediatamente a fornire maggiori risorse in termini di personale in primis, e di presidi sanitari, per continuare a curare tutti i pazienti che già vengono seguiti». RED/Agipro