ROMA - «Non solo le fasce sociali più povere sono maggiormente esposte, ma anche le imprese. Immaginiamo fra qualche mese, quando queste dovranno tornare su mercato: se lo Stato non interverrà con forti sostegni, con i cosiddetti "bazooka economici", saranno moltissime le imprese in difficoltà e se lo Stato non interverrà con la forza economica che restituirà impulso, è certo che vi sarà una grave esposizione alle crisi». Lo ha detto, a 'Radio24', il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho. «E tutto questo agevolerà ancora una volta le mafie che sono pronte a investire il loro denaro», ha sottolineato.
«La consuetudine è che le mafie si inseriscano come mediatori in tutti i momenti emergenziali laddove c'è esigenza», ha continuato De Raho rispondendo a una domanda su eventuali segnali di infiltrazione della criminalità organizzata legata a beni necessari, nell'emergenza coronavirus, come ad esempio dispositivi di protezione individuale, sottolineando la necessità di controlli. De Raho ha ricordato che la criminalità organizzata utilizza la «corruzione e la possibilità di entrare nelle pubbliche amministrazioni e superare i controlli. Ecco perché è importante che, in momenti come questi, vengano eseguiti controlli con rigore». RED/Agipro