ROMA - «Dopo un anno non è accettabile impedire alle persone di potere vivere in sicurezza del proprio lavoro». Così Aldo Cursano, vicepresidente nazionale di Fipe Confcommercio e presidente di Confcommercio Firenze, a margine della presentazione delle iniziative di mobilitazione del terziario, organizzate insieme a Confesercenti per il 1° marzo. Ai giornalisti che gli chiedevano come valutasse il passo del nuovo governo, Cursano ha spiegato che sarà misurato «con il nuovo decreto: ci dicono che al centro c'è il lavoro e le imprese, ed è quello che noi chiediamo, di poter in qualche modo conciliare insieme salute, lavoro ed economia. Noi non vogliamo vivere di sussidi: abbiamo una storia, abbiamo una dignità. Vogliamo vivere del nostro lavoro - ha concluso Cursano - e quindi quello che chiediamo è di essere messi nelle condizioni di poter vivere con dignità del nostro lavoro». RED/Agipro
Coronavirus, Cursano (Fipe Confcommercio): "Basta sussidi, al Governo chiediamo di lavorare"