ROMA - «C'è una risalita della curva di contagi, da qui la decisione di prorogare lo stato d'emergenza al 31 gennaio. Vogliamo essere più rigorosi per evitare nuove misure restrittive per le attività produttive». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando con i giornalisti a Palazzo Chigi. Le norme approvate oggi dal Consiglio dei Ministri saranno «in vigore già questa sera e da domani si applicheranno», ha chiarito. «Sarà necessario indossare le mascherine, a meno che non ci si trovi in una condizione di relativo isolamento. L'unica eccezione è per le abitazioni private». Per quanto riguarda il rapporto con le Regioni, «abbiamo ritenuto opportuno e necessario recuperare il rapporto tra Stato e Regioni che avevamo costruito nella fase più dura: potranno adottare misure più restrittive, ma saranno limitate nell'allentamento, salvo misure concordate con il ministro della Salute».
Il decreto prevede la proroga, fino al 15 ottobre, del dpcm del 7 settembre. Inoltre, si introduce l'obbligo di avere sempre con sè dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e si ampliano le circostanze che prevedono l'obbligo di indossarli.
RED/Agipro
Coronavirus, Conte: "Norme più rigorose in vigore da stasera per evitare restrizioni per attività produttive"