ROMA - «Non ci illudiamo che cambierà tutto, ma vogliamo confidare che la Pasqua possa essere il momento in cui la curva epidemica possa essere sotto controllo, se non discendente, e ci consenta di programmare una fase successiva». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa a Palazzo Chigi, dopo l'approvazione del DL Imprese. «Cercheremo di raccogliere le forze e proiettarci verso una nuova primavera. Già ora stiamo predisponendo misure che consentiranno al nostro Paese di ripartire con forza e recuperare il terreno perduto e reagire nel migliore dei modi», ha spiegato. «Dovremo sicuramente continuare a osservare la regola delle distanze e fare sacrifici ancora per un po'» e seguire «protocolli di sicurezza a tutti i livelli», continua. «Presto raccoglieremo il frutto di questi sacrifici», ma «sarebbe irresponsabile allentare le misure», sottolinea. «Ci stiamo costantemente confrontando con gli esperti e, in questo momento, ci riserviamo di seguire con loro l'evoluzione della curva. Anticipare ora una data sarebbe dire una cosa priva di fondamento». Intanto, il Governo oggi si confronterà con il comitato tecnico-scientifico in una video conferenza presieduta dal premier: da metà aprile potrebbero riaprire alcune fabbriche: il settore manufatturiero, alcune filiere legate all'edilizia, alla meccanica ma anche al commercio.
RED/Agipro
Coronavirus, Conte: "Al lavoro per la ripartenza, ma non possiamo fissare una data"