ROMA - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo decreto legge con l'inasprimento delle limitazioni per esercizi pubblici e per la circolazione delle persone e con l'aumento delle sanzioni per chi viola le norme per il contenimento della diffusione del coronavirus. Il provvedimento serve a uniformare le disposizioni finora adottate per frenare l'emergenza e a integrare i decreti adottati in precedenza.
Secondo l'ultima bozza che Agipronews ha potuto visionare, tra le misure che «possono essere adottate» per «periodi predeterminati» c'è anche la «chiusura di cinema, teatri, sale da ballo, discoteche, sale giochi, sale scommesse e sale bingo», luoghi già chiusi fino al 3 aprile, come previsto dal dcpm dell'8 marzo. Questi periodi, «ciascuno di durata non superiore a trenta giorni», sono «reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020» ed è prevista «la possibilità di modularne l’applicazione in aumento o in diminuzione, secondo l’andamento epidemiologico del virus».
RED/Agipro
Coronavirus, Consiglio dei Ministri: via libera a nuovo decreto, sanzioni più severe e limiti a esercizi pubblici e circolazione delle persone