ROMA - «La crisi Covid è senza precedenti nella nostra storia recente, così come lo sono i suoi effetti sulle imprese e sulle persone. Le imprese hanno bisogno di risposte ora». Lo ha detto Emanuele Orsini, vicepresidente per il credito, la finanza e il fisco di Confindustria, nel corso di un'audizione sulle tematiche relative allo squilibrio della struttura finanziaria delle imprese italiane che rischia di essere determinato dalla pandemia da Covid-19, in Commissione Finanze alla Camera. «È nostro dovere traghettare oltre l'emergenza le imprese che sono state messe in seria difficoltà dalla crisi: è essenziale non abbandonare all'improvviso le realtà imprenditoriali con business solidi e capaci di creare valore e benessere», ha spiegato. «È indispensabile agire innanzitutto prolungando e potenziando le misure di sostegno alla liquidità» e rafforzando «la patrimonializzazione delle imprese e la diversificazione delle loro fonti finanziarie». Bisogna «adottare iniziative a supporto delle imprese che si collochino fuori dagli schemi», ma è altrettanto «necessario» il mantenimento delle misure di sostegno: «una loro revisione dovrà avvenire in modo graduale, per evitare un impatto depressivo sulla nostra economia». Per Orsini, «serve introdurre una serie di misure per la ripartenza delle imprese che siano chiare, semplici e forti. Serve un impegno a farlo subito, il tempo è scaduto», conclude.
MSC/Agipro