ROMA - Le nuove restrizioni costeranno all'economia italiana circa 80 milioni di euro di consumi al giorno. Un nuovo colpo per le imprese, in particolare quelle del commercio e del turismo, la cui resistenza è ormai al limite. A stimarlo è Confesercenti, in occasione dell'avvio delle zone rosse che da oggi copriranno la maggior parte del territorio nazionale. «La proroga ed il contestuale rafforzamento delle restrizioni fino a Pasqua costituiscono un nuovo, grave trauma per le imprese», spiega l'associazione. «Non c'è più tempo: servono urgentemente sostegni, non solo per coprire quello che si è perso nel 2020 - e non ci è mai stato 'ristorato' del tutto - ma anche per affrontare il 2021, che sarà un altro anno di forte crisi. Sostegni che devono essere rivolti a tutti, perchè è inaccettabile parlare di 'selezionare' le attività da salvare. Le imprese oggi si trovano in difficoltà non per propria responsabilità o perchè non riescono a stare sul mercato, ma perchè non possono operare a causa di una scelta amministrativa dovuta all'emergenza sanitaria in corso».
RED/Agipro
Coronavirus, Confesercenti: "Zone rosse costano 80 milioni di euro al giorno"