ROMA -  «Usciamo dalla stramba idea della 'lotteria dello scontrino' e offriamo incentivi alle imprese, per metterle nelle condizioni di adottare su scala massiva i sistemi di pagamento elettronico, che riducono i rischi di contagio». E' la proposta di Confesercenti che, in una nota, fa sapere che, nonostante la partenza della Fase 2, «saranno ancora inattive oltre 1 milione di imprese, solo nel commercio e nel turismo». L'afflusso agli esercizi, inoltre, dovrà restare a lungo contingentato. «Serve un sistema di prenotazioni: dotiamo allora gli enti locali di risorse finanziarie con cui promuovere la creazione di reti commerciali di prossimità, centrate sull'utilizzo di piattaforme digitali che garantiscano la fruizione in sicurezza dei servizi e invertano in questo modo la tendenza alla desertificazione delle nostre città».
RED/Agipro