ROMA - «Le misure annunciate dal Governo per favorire la liquidità vitale al sistema produttivo rappresentano un passo in avanti e vanno ad aggiungersi al decreto Cura Italia ma occorre fare di più perché il Paese è in profonda sofferenza». Così Confesercenti commenta la nota mensile dell'Istat sull'andamento dell'economia italiana, raccomandando interventi immediati. L'Istituto elabora due scenari sul "lockdown", uno relativo solo al periodo di marzo-aprile, l’altro fino a giugno: in entrambi le voci di consumo e di valore aggiunto che diminuiscono maggiormente sono quelle relative all’alloggio, alla “socializzazione” – inclusa la ristorazione – e il commercio. L'associazione sottolinea che «manca un provvedimento che permetta di recuperare il reddito di impresa perduto e che, a nostro avviso, potrebbe essere direttamente collegato alla restituzione del nuovo credito ricevuto. È fondamentale, inoltre, che l'intero corpo degli aiuti finora messi in campo sia immediatamente operativo, perché finora le imprese non sanno ancora come ottenere quanto promesso». Ecco che per Confesercenti «tempestività, chiarezza ed efficienza sono indispensabili in questo momento delicatissimo». RED/Agipro