ROMA - «Come conseguenza della pandemia di Coronavirus e tenendo conto delle varie restrizioni prese dai governi», Codere «ha dovuto prendere delle misure eccezionali a carattere temporale, in alcuni mercati, tra cui la chiusura delle strutture adibite al gioco (bingo, ristorazione, sale slot) in Italia e Spagna in seguito ai decreti governativi pubblicati in data 11 e 13 di marzo. Rimane operativa l’offerta on line». Lo comunica Codere in una nota. In America Latina, «le sale già operavano con capacità ridotta, ma il Governo ha da poco fatto sapere che vuole che si chiudano, temporaneamente, a partire da oggi 16 marzo». A Panama «tutte le nostre sale rimarranno chiuse e saranno cancellati tutti gli eventi ippici». In Uruguay «le operazioni di HRU, le sale slot e l’ippodromo sono state sospese, come anche l’attività del casinò Carrasco». Di fronte ad altre possibili restrizioni, «abbiamo messo in atto un Piano alternativo per garantire la continuità della nostra attività, che include la riduzione delle attività non critiche, la priorizzazione di pagamenti per massimizzare la liquidità, l’ottenimento di finanziamenti addizionali e/o la riduzione o differimento dei costi operativi».
RED/Agipro