ROMA - «Le ipotesi di riapertura progressiva del Paese chiederanno di distinguere molto nettamente e molto chiaramente, andando proprio ai dettagli, che cosa è possibile che riparta subito, che cosa dopo una settimana, che cosa dopo due, sia per aree territoriali che per settori di attività. Questo rischia di creare a coloro che vogliono ripartire, almeno potenzialmente, dei problemi burocratici». Lo ha detto il deputato del PD Stefano Ceccanti, intervenendo in Aula alla Camera, in risposta alla ministra della Pubblica amministrazione Fabiana Dadone. «La prossima frontiera temporale della semplificazione penso che riguarderà lo sblocco del lockdown. Quindi, è anche lì che ci attendiamo di avere sue preziose indicazioni, al passo con questa emergenza che si presenterà», ha concluso, rivolgendosi alla ministra.
MSC/Agipro
Coronavirus, Ceccanti (PD): "Riapertura attività non sia soggetta a problemi burocratici"