ROMA - Lo stop alle 203 sale bingo sul territorio nazionale, disposto almeno fino al 3 aprile per l'emergenza Coronavirus, produrrà un mancato gettito per lo Stato di circa 500 mila euro per ogni giorno di chiusura totale, secondo una stima di Agipronews. Nell'arco dei previsti 25 giorni di blocco, decisi dal Governo l'8 marzo, all'erario mancheranno circa 13 milioni. Dopo un periodo in calo, il settore del bingo aveva fatto segnare una ripresa negli ultimi anni, passando dai 440 milioni di entrate (al netto del pagamento delle vincite) del 2016 ai 560 milioni del 2019. Resta ovviamente praticabile il bingo on line, i cui incassi però sono ancora marginali: secondo i dati dei Monopoli di Stato, nel 2018 la spesa dei giocatori, al netto delle vincite, è stata di 31 milioni, 8 dei quali sono andati all'erario. NT-MF/Agipro