ROMA - «E' ragionevole prevedere» che servirà «una cifra doppia» rispetto ai 7,5 miliardi stanziati dal governo per l'emergenza coronavirus. Lo ha detto, in un'intervista al Foglio, il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta. «Quindici miliardi ci permetterebbero non solo di attuare subito le misure urgenti, ma ci garantirebbero anche un margine di manovra in vista di ulteriori sviluppi», anche in relazione all'imprevedibilità legata alla diffusione del coronavirus, che «avrà un impatto anche a livello economico poiché l’attività lavorativa nelle prossime settimane sarà ridotta e, dunque, si rende necessaria la cassa integrazione anche ai settori dove essa non è presente. Il terzo intervento sarà sul piano fiscale per aiutare le famiglie e imprese. Allo studio la sospensione dei mutui e ridurre al massimo i prossimi pagamenti fiscali a carico delle imprese», ha concluso
RED/Agipro