ROMA - Anche l'Australia cede all'emergenza coronavirus: dopo il distanziamento sociale disposto la scorsa settimana per i casinò del paese, il primo ministro Scott Morrison ha ordinato la chiusura di tutte le case da gioco, per rallentare la diffusione del contagio. L'incontro di ieri con i ministri si è concluso con la necessità di applicare restrizioni più stringenti per gli spazi di ritrovo, come pub, hotel, luoghi di intrattenimento e, appunto casinò. Secondo le stime del primo ministro, la chiusura si protrarrà per sei mesi. Contemporaneamente sono state sospese le stagioni dell'Australian Football League (AFL) e della National Rugby League (NRL), il cui svolgimento era stato inizialmente previsto a porte chiuse. Le corse di cavalli e di levrieri al momento proseguiranno, ma senza pubblico. LL/Agipro