ROMA - Francesco Corallo dovrà attendere fino al 6 giugno per conoscere la risposta della Corte di St. Maarten alla richiesta di rilascio su cauzione presentata nell’udienza sull’estradizione della scorsa settimana. È quanto riporta il Curaçao Chronicle. L’azionista di riferimento della Global Starnet, accusato dalla Procura di Roma di riciclaggio e peculato, si trova attualmente sotto arresto nelle Antille Olandesi su richiesta delle autorità italiane. Il 30 dicembre 2016 il Ministro della giustizia ha chiesto l’estradizione dell’imprenditore, questione su cui la Corte si pronuncerà il 20 giugno (ma per la decisione finale del Governatore bisognerà aspettare un anno). Se la Corte di St. Maarten accettasse la richiesta la somma da pagare sarebbe di 3 milioni di dollari. Corallo sarebbe inoltre vincolato a una serie di condizioni: l’obbligo di presentarsi al comando di polizia ogni lunedì, la consegna dei passaporti, un indirizzo fisso e il divieto di spostarsi da St. Maarten.  RED/Agipro