ROMA - «È necessario colpire e contrastare, con strumenti omogenei in tutta Europa e misure forti, non solo sanzionatorie, quello che è realmente un crimine. Ciò può essere fatto solo se c'è una piattaforma europea in grado di fermare per tempo i flussi finanziari tra gli operatori di scommesse illegali e i consumatori». Lo ha detto la senatrice Daniela Sbrollini (PD), intervenendo in Aula nel corso dell'esame del disegno di legge di "Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di competizioni sportive, fatta a Magglingen il 18 settembre 2014", approvato ieri. «Quindi, è necessario intervenire fin dall'inizio e, a tutti i costi, bloccare le agevolazioni e i contributi a favore di coloro che si sono resi responsabili di tali reati», ha concluso.
MSC/Agipro