ROMA - Il Consiglio d'Europa ha annunciato oggi che la Convenzione sulla manipolazione delle competizioni sportive, nota anche come Convenzione di Magglingen, entrerà in vigore il 1° settembre 2019 dopo la ratifica della Svizzera. «È una buona notizia per tutti coloro che riconoscono il valore dell’integrità nello sport», ha dichiarato il Segretario generale del Consiglio d’Europa Thorbjørn Jagland. «La convenzione costituisce un ulteriore progresso nella lotta contro la corruzione nello sport e ha ricevuto pieno sostegno da parte dalle principali organizzazioni e partner sportivi, quali FIFA e UEFA. Esorto i nostri Stati membri e i paesi di tutto il mondo a firmare e ratificare la convenzione quanto prima». Lanciata nel 2014, la Convenzione di Macolin è l’unico trattato giuridicamente vincolante che promuove la cooperazione globale per combattere la manipolazione delle competizioni sportive. In Italia la legge di ratifica è stata approvata il mese scorso. 

A commentare la notizia sull'entrata in vigore della convenzione è stato Khalid Ali, segretario generale dell'Essa, ente internazionale per l'integrità delle scommesse sportive impegnato nella stesura del testo: «La Convenzione stabilisce una serie di misure pratiche per affrontare il match fixing a livello internazionale ed è stata ampiamente supportata dall'Essa. La ratifica è quindi un passo avanti positivo. Tuttavia, rimangono ostacoli da superare. La definizione di scommesse sportive illegali, in particolare, continua a presentare sfide per l'accettazione universale del testo della Convenzione», conclude. LL/Agipro