ROMA - La Convenzione UE sul match-fixing oggetto di ratifica da parte del Parlamento italiano «non contiene un riferimento specifico al fenomeno del doping, che nelle competizioni ippiche integra, invece, una delle fattispecie più allarmanti attraverso le quali si modifica intenzionalmente il regolare svolgimento della manifestazione sportiva». Lo ha evidenziato il deputato del PD Paolo Cova nel corso della discussione in Commissione Agricoltura, chiedendo alla relatrice Giovanna Palma (PD) «di valutare l’opportunità di inserire un rilievo nel parere su questa questione». MSC/Agipro