ROMA - «In merito ai profili di quantificazione, la relazione tecnica afferma che le spese di missione per la partecipazione al Comitato di follow-up potranno essere sostenute nell’ambito degli attuali stanziamenti di bilancio» ma «appaiono peraltro utili ulteriori elementi in proposito, tenuto conto che la relazione tecnica non indica il numero dei rappresentanti che parteciperanno alle riunioni del Comitato né la presumibile frequenza annua delle riunioni». Lo ha detto Francesco Boccia (PD), presidente della Commissione Bilancio della Camera, nel corso dell'esame della Convenzione Ue sul match-fixing, che prevede anche «la possibilità per l’Agenzia delle dogane e dei
monopoli di esercitare i compiti di Autorità per la regolazione delle scommesse, utilizzando le risorse già ad essa assegnate, in quanto le funzioni previste rientrano in quelle già conferite all’Agenzia». Boccia ritiene che «sarebbe opportuna una conferma circa la sostenibilità degli impegni riguardanti la cooperazione internazionale tra gli Stati a fini investigativi e processuali, in conformità agli strumenti nazionali e internazionali vigenti». MSC/Agipro
Convenzione UE su match-fixing, Boccia (PD): «Necessari chiarimenti su impegni internazionali e spese di missione»