ROMA - «Sul futuro non sono pessimista, il mondo cambia e bisogna cercare di adeguarsi», ma «faccio un appello a Di Maio: sediamoci intorno a un tavolo, insieme a tutte le associazioni di categoria: o siamo riconosciuti come lavoratori, oppure chiudiamo». Lo ha detto Domenico Distante, presidente di Sapar, nel corso della Convention dei gestori Global Starnet "Le regole del gioco. Il settore a confronto".
«Andare contro il gioco legale significa andare contro le piccole e medie imprese che sono sul territorio. Noi non siamo una lobby: siamo quelli che lavorano onestamente e attivamente» e «lo abbiamo dimostrato in Puglia: non si è mai visto in Italia che 5 prefetture si sono riunite in una città, a Bari, per parlare del nostro settore e ringrazio tutte le persone che ci sono state vicine. Quello che abbiamo fatto in Puglia lo porteremo a livello nazionale, non siamo solo numeri», conclude.
MSC/Agipro
Convention Global Starnet, Distante (Pres. Sapar): "Porteremo la protesta pugliese a livello nazionale"