ROMA - “C’è un aspetto fiscale che non si può sottovalutare, ma dobbiamo tener conto anche dell’impoverimento a danno delle famiglie, in particolare ad opera del settore illegale”. Lo ha detto Ettore Rosato, deputato e Vicepresidente di Azione, durante il convegno “Gioco legale: serve una riforma”, organizzato a Roma dalla Fondazione Bruno Buozzi. “Sta arrivando un’ondata che porterà tutto il settore verso l’online, attraverso computer e telefonini, con una riduzione degli introiti anche per lo Stato.  Occorre riformare la materia, iniziando a mettere ordine nelle regole - confuse – che vigono tra comuni, regioni e stato. Non si possono avere norme diverse da luogo a luogo. E’ un’attività con concessione statale, non si può regolare in modo difforme. D’altro canto occorre intervenire sui rischi di riciclaggio, attraverso la registrazione di chi acquista prodotti di gioco anche nei punti vendita. C’è interesse superiore dello Stato, non si può ostacolare con la privacy. Le aziende che lavorano nel settore legale guadagnano con i giocatori sani, non con chi soffre di una dipendenza. Occorre condivisione tra istituzioni e privati, mettiamo in comune dati e comportamenti per costruire strumenti davvero efficaci.  Se non si interviene, il settore può creare problemi”, ha concluso. 

NT/Agipro