ROMA - A seguito di controlli mirati sul territorio, la Polizia di Crotone ha scoperto un sistema di scommesse illecite che - secondo quanto accertato dagli agenti - si nascondeva dietro la normale e regolare attività di raccolta in due centri situati nella provincia: uno a Isola di Capo Rizzuto e l’altro a Strongoli. Al termine delle verifiche, l’autorità competente ha disposta la revoca della licenza per un’attività e la chiusura temporanea dell’altro centro.

Le indagini hanno permesso di  documentare, come riporta la Gazzetta del Sud, la concessione di prestiti in denaro ai clienti abituali dei centri scommesse per permettere loro di continuare a giocare. Le somme erano anticipate dagli esercenti attraverso accordi informali con gli scommettitori, creando in questo modo un circuito di credito parallelo non autorizzato. Attualmente sono ancora in corso altri accertamenti per chiarire eventuali ulteriori responsabilità penali, ma nel frattempo è già stato riscontrato il reato di esercizio arbitrario di concessione di denaro.

FRP/Agipro