ROMA - «Abbiamo incontrato oggi l'Amministrazione, attendiamo di vedere quello che succederà. Spero che i concessionari capiscano che è necessario riequilibrare il mercato secondo un principio di equità e di imparzialità: siamo partiti come una filiera e così resteremo fino al 2022. La figura del gestore deve essere mantenuta e tutelata, come prevede la legge». Lo ha detto ad Agipronews il presidente dell'associazione Astro, Massimiliano Pucci, al termine dell'incontro di oggi con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. «In attesa che si risolva il problema, è fondamentale che i nostri iscritti non firmino nessuna clausola peggiorativa delle condizioni contrattuali. Anche i gestori che hanno già firmato, sono invitati a farci pervenire la documentazione: stiamo raccogliendo tutte le proposte, anche quelle verbali, per trasferirle all'Amministrazione», ha concluso. Il tema al centro del dibattito è quello della disponibilità dei nulla osta necessari per la sostituzione delle vecchie macchine con le nuove, oltre all’aumento degli oneri a carico delle società di gestione per le autorizzazioni all’esercizio delle slot. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per questo, sta incontrando in queste settimane associazioni e operatori con l’obiettivo di trovare una soluzione condivisa.
RED/Agipro
Contratti slot, Pucci (Astro): "I gestori non firmino nessuna clausola peggiorativa, filiera compatta fino al 2022"