ROMA - La Commissioni Finanze, Giustizia, Lavoro, Difesa, Trasporti, Attività produttive e Politiche dell'Unione europea della Camera hanno dato parere favorevole sul nuovo Decreto Sport che, nell'articolo 6, introduce ulteriori misure di contrasto al match fixing. 

"Quando rilevano flussi anomali di scommesse - si legge nel testo - le autorità amministrative competenti devono darne comunicazione  alla  Procura Generale dello  Sport presso il Coni, organismo preposto alle attività di coordinamento e vigilanza delle attività  inquirenti e requirenti svolte dalle procure federali". "La Procura Generale dello Sport - illustra il provvedimento - può chiedere  alle competenti amministrazioni specifiche informazioni sulle competizioni interessate dai flussi anomali di scommesse realizzati mediante conti gioco intestati, direttamente o indirettamente, a soggetti  tesserati o affiliati. Le amministrazioni, ricevuta la richiesta, forniscono alla Procura Generale dello Sport i dati anagrafici dei titolari dei conti di gioco  utilizzati per le manipolazioni e i relativi codici univoci, indicando le ragioni della riconducibilità  ai  soggetti  tesserati  o  affiliati. La  Procura Generale dello Sport, ricevute le informazioni richieste, le trasmette alla competente procura federale per il prosieguo".

Infine, "l'Agenzia  delle  Dogane e dei Monopoli provvede all'attuazione di quanto previsto, previo ricevimento da parte della Procura Generale dello  Sport  dell'elenco dei soggetti tesserati o affiliati con il relativo codice fiscale".

DVA/Agipro