ROMA - Il Consiglio di Stato affronterà il prossimo 26 maggio con discussione nel merito la vicenda delle penali rimodulate per gli operatori slot: in ballo una multa da circa 70 milioni di euro. Si tratta delle sanzioni rimodulate che l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aveva addebitato alle dieci società concessionarie delle slot per il mancato collegamento delle macchine nel periodo tra il 2004 e il 2007: multe suddivise in quattro scaglioni, tutte già annullate dal Tar Lazio. I primi tre scaglioni - per circa 10 milioni di euro - sono stati annullati anche dal Consiglio di Stato, che nella prossima udienza esaminerà la quarta e più pesante voce, relativa al collegamento delle macchine alla rete. La cifra di 70 milioni di euro di penali era stata calcolata sulla base della nuova convenzione - firmata dai concessionari nel marzo del 2008, dopo le conclusioni di una commissione parlamentare - in cui la multa prevista per ogni ora di mancato collegamento da 50 euro a 5 centesimi. Per i primi tre scaglioni il Consiglio di Stato ha ritenuto che non sia ravvisabile la responsabilità diretta degli operatori.

PG/Agipro